
E' morto ieri stasera all'ospedale di Tivoli l'attore romano Angelo Infanti. L'indimenticabile Manuel Fantoni di 'Borotalco' di CarloVerdone, era stato ricoverato sabato per un infarto. "Ho perso un caro amico", è stato il commento di Verdone.
Nato a Zagarolo il 16 febbraio 1939, Infanti era ancora attivissimo sul fronte cinematografico. Aveva infatti appena finito di girare 'Prigioniero di un segreto' di Carlo Fusco e appena un mese fa, l'abbiamo potuto apprezzare in 'Letters To Juliet' di Gary Winick, con Amanda Seyfried, Gael García Bernal e Vanessa Redgrave, dove ha interpretato Lorenzo, il giocatore di scacchi.
Il suo esordio assoluto al cinema è datato 1961 con 'Io bacio... tu baci', con un ruolo marginale accanto a Mina, ma sono gli anni settanta a portarlo alla ribalta. Nel 1971, infatti, entra nel cast di 'Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata' con Claudia Cardinale e Alberto Sordi, dove fa la parte del professore di Claudia Cardinale, ma è nel 1972 che prende al balzo un'occasione d'oro: Francis Ford Coppola lo sceglie per una parte ne 'Il Padrino' e precisamente quella di Fabrizio, l'attentatore siciliano.
Da qui in poi, prende parte a tantissime pellicole come: 'Joe Valachi - I segreti di cosa nostra' con Charles Bronson, 'Piedone lo sbirro', 'Piedone d'Egitto' e 'Il Soldato di Ventura' con Bud Spencer , 'Emanuelle nera' e 'Il corsaro nero' con Kabir Bedi. Poi ancora 'Bianco, rosso e Verdone', 'Attila flagello di Dio'fino ad arrivare al 1982, quando entra nel mito con 'Borotalco' dove interpretò l'iconico personaggio finto libertino Manuel Fantoni. Ora, ci piace pensarlo imbarcato su un cargo battente bandiera liberiana...
fonte: Ansaweb - Morto Angelo Infanti