
Sofia Coppola trionfa alla 67a Edizione della Mostra del Cinema di Venezia, aggiudicandosi il Leone D'Oro per 'Somewhere', il ritratto di un attore di Hollywood in crisi, molto applaudito al lido.
La giuria, capitanata da Quentin Tarantino, ha premiato altri due film: 'Balada Triste' di Alex De La Iglesia si aggiudica il Leone d'argento per la migliore regia, mentre 'Essential killing' di Jerzy Skolimowski vince il Gran premio della giuria.
Le Coppe Volpi vanno alla greca Ariane Labed, straordinaria protagonista del film di Athina Rachel 'Attenberg', e a Vincent Gallo, il talebano in fuga del film di Skolimowski.
Edizione da dimenticare per il cinema italiano, che non porta a casa nessun premio, nonostante i quattro film in concorso.
E non sono mancate le polemiche per un presunto conflitto d'interessi tra il presidente della giuria, Quentin Tarantino, e tre registi in gara (due dei quali sono stati effettivamente premiati): Sofia Coppola, ex fiamma di Quentin, Monte Hellman, amico di lunga data e porduttore de 'Le Iene', e Takashi Miike, per cui in passato si è prestato come attore.
Ecco tutti i premi:
- Leone d'oro: 'Somewhere' di Sofia Coppola
- Leone speciale per l'insieme dell'opera: Monte Hellman per 'Road to nowhere'
- Leone d'argento per la miglior regia: Alex de la Iglesia per 'Balada triste de trompeta'
- Premio speciale della giuria: 'Essential Killing' di Jerzy Skolimowski
- Coppa Volpi migliore attrice: Ariane Labed per 'Attenberg'
- Coppa Volpi miglior attore: Vincent Gallo per 'Essential Killing'
- Leone del Futuro - Premio Venezia Luigi De Laurentiis: 'Cogunluk' (Majority) di Seren Yuce
- Premio Orizzonti per il miglior lungometraggio: 'Verano de Goliat' di Nicolas Pereda
- Gran Premio Speciale della Giuria della Sezione Orizzonti: 'The Forgotten Space' di Noel Burch e Allan Sekula
- Osella migliore sceneggiatura: 'Balada triste di trompeta' di Alex de la Iglesia
- Osella miglior contributo tecnico a Mikhail Krichman per la fotografia del film 'Silent Souls' di Aleksei Fedorchenko
- Premio Marcello Mastroianni giovane attore/attrice emergente a Mila Kunis per 'Black Swan'