Imperturbabile di fronte alla notizia che un film biografico rivale è in fase di sviluppo da George Tillman Jr.('Men of Honor - L'onore degli uomini', 'Faster'), Don Cheadle ha rivelato al Wall Street Journal che il suo personale sviluppo del film su Miles Davis è ancora un cantiere aperto. "Se il mondo è pronto ad avere due film su Miles Davis, è fantastico," dice. "Avrebbero dovuto essercene otto o dieci".
Cheadle dice però che piuttosto che la linea convenzionale approcciata dai suoi rivali (sulla base di 'Dark Magus', la biografia di Davis scritta dal figlio di Gregory), la sua è una visione più "cubista" del leggendario trombettista jazz che verrà visto ed esaminato da una moltitudine di punti di vista per dare una migliore comprensione del suo carattere.
"Stiamo cercando di 'mescolare', senza buttare via la storia", spiega Cheadle. "Non è un film biografico di per sé. E' la fotografia di un gangster. E' un film in cui Miles Davis avrebbe voluto essere protagonista".
Il coinvolgimento della famiglia Davis al progetto Dark Magus, inoltre, non è necessariamente un problema, crede Cheadle, dal momento che, "Stiamo già lavorando con la famiglia e abbiamo tutta la musica che ci serve. L'altro film copre un diverso periodo musicale, di circa tre o quattro anni. Io credo che nessuno stia facendo il tipo di film che stiamo impostando noi. La maggior parte di esso si svolge nel 1979, in un periodo in cui lui in realtà non stava suonando".
Già da lungo tempo in fase di sviluppo, Cheadle lamenta il fatto che ne lui ne i suoi partner del settore produttivo hanno ancora ottenuto un'offerta da uno studio: "Questo è il tipo di film che dieci anni fa sarebbe stato prodotto subito", si lamenta. "Ora, non si vedono film come questo in giro e stiamo cercando di rientrare in un budget che ne incentivi l'appetibilità, senza però sventrare il progetto".

fonte: Empire - Don Cheadle racconta del suo Miles Davis Gangster