
Il primo evidente segnale che il pubblico si stancando di sborsare qualche dollaro in più al cinema arriva proprio dagli Stati Uniti dove i primi dati di prevendita per 'Green Lantern' ed 'Harry Potter e i Doni della Morte: parte II' ci dicono che i biglietti per gli spettacoli 2D sono più venduti rispetto a quelli per gli spettacoli 3D.
I primi segni di difficoltà in realtà si erano visti un paio di settimane fa, quando solo il 46% dell'introito nel week end di apertura di 'Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare' proveniva dai cinema 3D.
E' stata una disparità piuttosto significativa, che potrebbe indicare che gli spettatori si stiano rendendo conto del fatto che la versione 3D (se non realizzata da James Cameron) può aggiungere poco visivamente e, in alcuni casi, può anche sminuire il proprio godimento del film.
L'analista americano Richard Greenfield, ha elaborato questa ipotesi:
"Continuiamo a credere che i consumatori statunitensi siano frustrati dalla grande quantità di film in 3D che Hollywood sta producendo, specialmente se combinata con i prezzi dei biglietti maggiorati... Inoltre, abbiamo il sospetto che l'oscurità che il 3D impone alla pellicola stia iniziando a far calare la soddisfazione sulla resa del film (questo è stato un problema chiave con 'Pirati 3D' e lo sarà con tutta probabilità anche con 'Green Lantern' e 'Harry Potter').
fonte: The Hollywood Reporter - Negli USA si torna a preferire il 2D al 3D